Modalità di presentazione della Dichiarazione di Volontà entro tre anni dalla nascita del minore (o dal giorno successivo in cui è stata stabilita la filiazione, anche adottiva, durante la minore età)
La dichiarazione di volontà di acquisto della cittadinanza deve essere formale e avvenire di persona, alla presenza di dipendente delegato all’esercizio delle funzioni di stato civile. Se i genitori non rendono la dichiarazione contestualmente, il requisito di legge si considera soddisfatto alla data in cui è presentata la dichiarazione del secondo genitore. Se la filiazione (anche adottiva) è stabilita nei confronti di una sola persona (o se l’altro genitore è deceduto), sarà sufficiente la dichiarazione di un solo genitore (la responsabilità di fornire una valida prova documentale di tale circostanza è esclusivamente a carico del richiedente).
La dichiarazione di acquisto si effettua in Consolato su appuntamento ed è soggetta alla verifica delle condizioni di legge sopra illustrate. Vedasi esatte modalità sottostanti.
Nel caso di stabilimento della residenza legale del minore in Italia, la dichiarazione può essere presentata anche successivamente al termine di tre anni dalla nascita, ma la residenza deve perdurare per almeno due anni continuativi dopo la dichiarazione di volontà di acquisto della cittadinanza presentata dai genitori. Tale caso esula tuttavia dalla competenza del Consolato ed è rimesso esclusivamente ai Comuni.
Per fissare un appuntamento per presentare la Dichiarazione di Volontà, mandare un’email con oggetto “Dichiarazione di Volontà” all’Ufficio DI STATO CIVILE (Statocivile.filadelfia@esteri.it) allegando in formato PDF quanto segue:
- Chiara prova che la cittadinanza italiana del genitore è stata acquisita per discendenza e che quindi si è cittadini dalla nascita (esempi: atto del tribunale, certificato di cittadinanza italiana per nascita emesso dal comune italiano, copia dei registri di cittadinanza del comune italiano che attesti l’iscrizione del riconoscimento di cittadinanza avvenuto per procedimento amministrativo presso il comune stesso o presso qualsiasi altro consolato italiano all’estero, lettera o email del consolato italiano ricevuta all’epoca del riconoscimento che dichiara cittadinanza per discendenza, copia del registro dell’atto di nascita del comune che indica data dell’iscrizione della nascita del genitore richiedente nei registri entro la minore età quindi provando che l’iscrizione era per nascita da parte di genitori italiani);
- Certificato di matrimonio dei genitori, da richiedere al Comune italiano di iscrizione AIRE. Questo attesta l’avvenuta trascrizione del matrimonio presso il comune, come da obbligo di legge per i cittadini italiani residenti all’estero (indipendentemente da dove il matrimonio abbia avuto luogo nel mondo). E’ tassativo che il matrimonio preceda la trascrizione dei figli. QUALORA i richiedenti non abbiano fatto trascrivere il proprio matrimonio, in via eccezionale data la scadenza per le dichiarazioni per beneficio di legge, sottomettere scansione dell’intera documentazione originale necessaria per la trascrizione, che avverrà contestualmente.
- Atto integrale (“long form”) di nascita del minore rilasciato dalle competenti autorità statunitensi, munito di apostille e traduzione. Se del caso, includere anche uno dei seguenti (regolarmente muniti di apostille e traduzione certificata laddove necessario):
- Riconoscimento di filiazione;
- Dichiarazione giudiziale di filiazione;
- Provvedimento di adozione;
- Documentazione comprovante la qualità di tutore o la condizione di unico genitore del/della minore;
- Modulo di richiesta compilato e firmato;
- Recente prova di indirizzo (non più vecchia di tre mesi): bolletta, council tax, o estratto conto bancario;
- Passaporti dei genitori (italiani e stranieri) e passaporto/i del minore;
NOTA BENE: dopo la sottomissione attendere di essere ricontattati. Non sollecitare status della pratica. Questo agevolerà la celerità delle trattazioni.
Laddove ci si avvalga della norma transitoria (art. 1, c. 1-ter del D.L. n. 36/2025), il figlio dovrà essere di minore età alla data del 24 maggio 2025 e la dichiarazione dovrà essere regolarmente sottoscritta da entrambi i genitori entro il 31 maggio 2026 (è esclusiva responsabilità del richiedente organizzarsi per tempo). Includere, oltre a quanto sopra indicato, anche regolare certificazione originale comprovante che il genitore cittadino per nascita è stato riconosciuto come tale sulla base di domanda amministrativa o giudiziale presentata entro le 23:59 (ora di Roma) del 27 marzo 2025, o sulla base di domanda di riconoscimento della cittadinanza italiana presentata sulla base di appuntamento comunicato dall’Ufficio consolare o dal Comune entro la medesima data.
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- Se l’interessato, minorenne alla data del 24 maggio 2025, diviene nel frattempo maggiorenne, la dichiarazione dovrà essere presentata da lui personalmente entro il 31 maggio 2026.
TUTTA LA DOCUMENTAZIONE DOVRÀ ESSERE PRESENTATA IN ORIGINALE IL GIORNO DELL’APPUNTAMENTO.
N.B. Non è possibile fissare appuntamenti telefonicamente, né fornire ulteriori delucidazioni più accurate di quelle pubblicamente disponibili su queste pagine.